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martedì 19 maggio 2009

Doppiette facili all'arrembaggio

La scena della caccia nel Secondo Tragico Fantozzi, chi non la ricorda?
La finzione si avvicina alla realtà. I militi padani hanno riproposto alla Camera un pacchetto di emendamenti per liberalizzare completamente la caccia. Ci avevano provato, gli era andata male, ci stanno riprovando.
Per la liberalizzazione della caccia all'immigrato invece bisognerà attendere ancora un pò. Le doppiette nordiste si accontentino per ora di riempire di piombo gli uccelli migratori. Cosa non si fa in Italietta per conquistare qualche voto in più?
Le elezioni europee sono vicine e la base elettorale del Carroccio, in cui i cacciatori sono ben rappresentati, viene blandita con questo regalino.
Non si può non provare disgusto per una campagna elettorale simile; i ragionamenti sull'Europa e sul ruolo italiano nelle istituzioni comunitarie (che dovrebbero essere l'ovvio argomento di dibattito) hanno ceduto completamente il passo agli spot, alle dichiarazioni incendiarie e alle polemiche tutte interne. Sempre le solite.
Il trionfalismo sul respingimento degli immigrati, le offese di Ignazio Benito Vercingetorige all'Onu e adesso quest'iniziativa di "bassa lega".
Tutto fa brodo per eccitare gli animi, compattare e polarizzare l'elettorato secondo schemi di comunicazione e propaganda ben consolidati.
E non si può non provare orrore per un pacchetto di norme che comprometterebbero definitivamente la tutela dell'ambiente e della fauna, oltre a metterci ancora una volta in rotta di collisione con le normative comunitarie, di cui pretendere il rispetto da parte dei politici nostrani a quanto pare è utopico.
Rimane l'impressione che anche queste elezioni siano una farsa; abbiamo smarrito non solo la ragione ma anche il pudore.

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giovedì 30 aprile 2009

Balliamo sul ponte del Titanic

Questa è una di quelle notizie che non trovano quasi mai lo spazio che meritano; in Antartide un'enorma piattaforma di ghiaccio, la piattaforma Wilkins, che fino a poco tempo fa era collegata al continente da un sottile ponte di ghiaccio come mostra la foto, si è staccata e va alla deriva.
L'evento può essere osservato sul sito dell'ESA, che fornisce gli strumenti tecnologici per monitorarlo. L'importanza di questa lingua di ghiaccio è notevole perchè è uno dei sensori sui cambiamenti climatici in atto.
Più si alza la temperatura, più si sciolgono i ghiacci, più il clima si trasforma andando in una direzione in gran parte imprevedibile ma con un effetto certo: lo sconvolgimento della vita sulla terra.
Quando leggo queste notizie penso che siamo sul ponte del Titanic; l'orchestra suona, i passeggeri ballano e non si accorgono della catastrofe imminente, o fanno finta di niente.
I governi dibattono, si fanno vertici (G8 - G20) dove si decide poco o niente, si rimandano le scelte decisive, si stabiliscono proroghe ed eccezioni.
Mentre il cambiamento climatico corre sempre più velocemente.

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