mercoledì 8 ottobre 2008

Il governo del fare (cazzate)


Anche chi detesta Berlusconi come il sottoscritto lo deve ammettere: è proprio bravo. Da quando ha vinto le elezioni si è confermato un fuoriclasse della comunicazione. Altro che Veltroni, sempre più patetico e inadeguato.
Bella forza, potrebbe dire qualcuno, ha in mano gran parte del sistema televisivo ed editoriale, sarebbero capaci tutti.
No, il nanetto di Arcore ci mette anche del suo, quella naturale abilità a trasmettere sogni, a comunicare incantando e facendo interiorizzare all'opinione pubblica le sue posizioni, quella capacità di persuasione che appartiene ai migliori venditori.
Non è detto però che dietro un grande venditore ci sia anche necessariamente un grande prodotto; ci si può trovare rifilata una bella patacca.
Così il nostro Berlusca è riuscito a far credere al popolo che sta governando, che si sta impegnando a fondo per risollevare l'Italia dai suoi guai, all'insegna della milanese operosità, del ghe pensi mi che ha sempre sbandierato da quando è "sceso in campo" nei primi anni 90.
Rialzati, Italia! recitava un suo slogan elettorale... Peccato che anche lui, in cinque anni di sgoverno, ci avesse messo del suo per atterrarla... Ma l'elettorato si è dimenticato di questa semplice verità, l'elettorato dimentica tutto, anche quello che è successo cinque minuti fa.
Il messaggio che passa, grazie a un sistema di media sempre più asserviti al potere, è che questo è il governo del fare, contrapposto al precedente che invece era quello delle chiacchere e dei litigi. Ma cosa sta facendo il governo Berlusconi, in fin dei conti?
Passando in rassegna le ultime mosse viene fuori una Caporetto; ha fatto un accordo con Gheddafi sulla famosa autostrada costiera che ci costerà, pare, 5 mld di euro con la contropartita che non sarebbero più arrivati clandestini. Risultato: ne arrivano più di prima.
La trattativa su Alitalia ha partorito un pateracchio allucinante; il salvataggio verrà pagato da noi contribuenti e ci costerà almeno 3,5 mld di euro, senza allontanare il sospetto che fra qualche tempo alla fine Alitalia sarà ceduta a un gruppo straniero, magari Air France.
La cosiddetta cordata dei coraggiosi tanto coraggiosa non lo è, perchè non rischia niente e per giunta si è portata a casa il prezzo migliore, visto che la diligence su Alitalia è stata fatta da una banca dei Benetton, che figurano fra gli acquirenti.
E lasciamo perdere il fatto che fra questi ci sono anche pregiudicati come Gavio e Ligresti, perchè gli italiocchi non hanno il palato abbastanza fino per disgustarsi di questo.
Il nano di Arcore ha raccontato che la sicurezza sarebbe stata una priorità, ma a sentire La Russa, uno dei suoi, mancano i quattrini e la preparazione dei militari dispiegati, oltrechè dei Carabinieri, è insufficiente: allarme rosso.
In effetti anche la Polizia protesta da anni per le carenze sempre più gravi nei finanziamenti, in maniera bipartisan: sia che governi Prodi, sia che governi Berlusconi.
Ma i media ne parlano poco e male, e non dicono niente sulla situazione tragica di diverse procure, che non hanno i soldi per riparare le auto di servizio o comprare la cancelleria. E poi questi ci parlano di promuovere legalità e sicurezza...
L'unica cosa che hanno saputo promuovere di fatto è stato un risveglio della xenofobia, con i pestaggi per strada come a Parma e a Roma, o dare ai sindaci un potere d'ordinanza che hanno dimostrato di non saper gestire con quella cosa elementare chiamata buon senso, come quando si da una pistola in mano a un bambino.
Si parla di federalismo, ma intanto è stata confermata la vecchia prassi di ripianare il dissesto di comuni come Catania gestito per anni da Scapagnini, uno dei medici di Berlusconi: 140 ml di euro e la Lega zitta.
Il centrodestra si vantava di aver risolto il problema della monezza a Napoli ma in realtà è così? Impossibile saperlo, nessun Tiggì va a vedere.
Si parla di Napoli solo per dire che Berlusconi ci va per verificare l'andamento del progetto, ma nessuno nella stampa verifica a sua volta che il piano discariche marci davvero.
Ma soprattutto Parlamento ed esecutivo sono stati distratti, come al solito, dalle grane personali del nostro cavalier Fracassa o comunque da questioni non prioritarie, mentre i salotti televisivi come quello di Vespa ospitavano il Cavaliere dando risalto ai suoi siparietti. Ormai i programmi cosiddetti di informazione politica servono solo a questo.
L'economia, che figura come la principale preoccupazione degli italiani, è scomparsa dall'agenda politica.
Solo oggi il governo si riunirà per pianificare qualche intervento di risposta alla recessione in atto. Solo oggi. Benarrivati.
Fino a ieri infatti erano tutti troppo impegnati a discutere del lodo Alfano, del conflitto fra politica e magistratura, di Alitalia (questione che poteva già essere chiusa nel 2007 a costo zero per il paese), perfino della legge elettorale per le europee.
Sembra che Berlusconi governi, ma in realtà fa cazzate.

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo detesti? Della serie sei "il non allieneato".
Guarda che a forza di dire "nanetto" risulti essere razzista.E' come se dicesse costantemente qualcuno : "Zading il gran figlio di una troia". Non è bello!

Zadig ha detto...

L'estetica delle parole la lascio ad altri.
La difesa d'ufficio del tuo leader a te, se vuoi. Ma non ne ha bisogno.
E' già protetto a sufficienza da un'informazione che non funziona e da una squadra di avvocati che ha portato in parlamento per modificare le leggi a suo favore per evitare i processi, quando non ha tentato di mandarli alla corte costituzionale (ti dice niente il nome di Pecorella?).
Tu non potrai mai avvalerti di simili privilegi.
La legge potrà sempre colpire quelli come te (e come me).
Quindi bravo, difendilo.
Ma c'è una parte del paese che non si rassegna a considerare tutto ciò normale.
Questi sono i non allineati.
Gli altri, se non sono disinformati o menefreghisti, sono complici.

lia ha detto...

Zedig sono d'accordo con te! Quello che è terrificante è che ci sono tanti di quei "complici" in giro che continuano a difendersi il NANO non rendendosi conto che questo pseudo imprenditore-riciclatore di denaro della mafia e piduista sta fottendo gli italiani onesti che si alzano la mattina e vanno a lavorare e temono di arrivare a sera a casa con una lettera di licenziamento mentre il loro top-manager si incassa il malloppo nonostante abbia portato l'azienda al fallimento (senza rischiare nulla perché tanto l'amico Silvio pensa agli amici)!

Zadig ha detto...

Eh già cara Lia. A questo proposito dovresti sentire cosa dice certa gente riguardo alla nuova furbata del nostro, quella su Sky.
La cosa più disarmante è che ripetono quasi le esatte parole che dicono al TG5 o Studio Aperto per difendere l'operazione. Se non è un grande plagio collettivo questo...
E lasciamo perdere le liquidazioni miliardarie: non c'è nessuno che dica quanti ml di euro si prenderà Fantozzi per il suo "servizio"...Soldi nostri.